La prevenzione nell'ambiente di lavoro e di vita
Studio Medico
Dottor Franco Massironi
Dottor Franco Massironi medico chirurgo

Specialista in Medicina del Lavoro
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

11. Reazioni avverse agli alimenti - Intolleranze indefinite (additivi), parte II

Coloranti

Si distinguono in naturali (p.e. clorofilla, carotenoidi, rosso di barbabietola, antociani) e artificiali (p.e. giallo di tartrazina, giallo arancio, eritrosina, rosso cocciniglia). Il più studiato è stato il giallo di tartrazina. ATTENZIONE, chi ha reazioni avverse con l’acido acetil salicilico (Aspirina), può averle anche con questo colorante .

 

Esaltatori di sapidità

10. Reazioni avverse agli alimenti - Intolleranze indefinite (additivi), parte I

Se un tempo per conservare gli alimenti l’uomo utilizzava la salatura, la conservazione sott’olio e l’affumicatura, oggi utilizza almeno 20.000 sostanze con un consumo annuo pro capite, nei paesi industrializzati, calcolato tra i 5 e 10 Kg.

Gli additivi, che possono  essere presenti anche in farmaci e cosmetici, hanno una  sigla stabilita dalla Comunità Europea, costituita dalla lettera E, iniziale d’Europa, seguita da un numero (“E numbers”).

Di seguito alcuni gruppi:

- i coloranti sono compresi tra le sigle E 100 ed E 199;

9. Reazioni avverse agli alimenti - L'intolleranza al lattosio

Nella persona intollerante al lattosio, il consumo di latte e latticini e dei prodotti che lo contengono (creme, panna, burro non chiarificato, formaggi freschi e bevande a base di latte) causa una reazione non allergica che provoca disturbi gastrointestinali quali meteorismo (gonfiore) e dolori colici addominali, talvolta anche diarrea e spossatezza. 

8. Reazioni avverse agli alimenti – Prevenire la sindrome sgombroide

Molti dei miei pazienti mi hanno chiesto informazioni riguardo al modo di evitare la sindrome sgombroide. Dopo un’attenta ricerca, propongo ai lettori di questo blog alcune informazioni utili, estratte dalla circolare redatta dalla Regione Lombardia, ASL di Milano, “Come conservare il pesce e prevenire la sindrome sgombroide”.

 

6. Reazioni avverse agli alimenti nei pazienti che assumono farmaci

I pazienti che assumono terapie devono essere informati dell’interferenza dei farmaci con alcuni alimenti assunti.

Alcuni farmaci, infatti, sono in grado di ridurre il catabolismo (la distruzione, la detossicazione) delle amine (ad es istamina) favorendone l’accumulo nell’organismo, con la conseguente manifestazione dei sintomi allergici [orticaria, congiuntivite, raffreddore, asma, etc.].

3. Reazioni avverse agli alimenti - Reazioni tossiche

Le reazioni tossiche al cibo, al contrario delle intolleranze e delle allergie,

• non dipendono dall’individuo ma dalla dose di sostanza tossica ingerita

• possono provocare sintomi analoghi a quelli delle intolleranze e delle allergie

 

Riporto un elenco che mi sembra, pur essendo datato, abbastanza completo (tabella 2), basato sul lavoro di Taylor (Taylor S.L.: Food toxicology. In: Metcalfe W., Sampson H., Simon R.A., Edts, Food allergy, 2nd edition, Blackwell, Cambridge, USA, 1997, p.485).

 

Pollini e Meteo dal 28/09/2017 al 05/10/2017

Autunno Termine Allergia

Siamo arrivati al termine della stagione pollinica e l'autunno è alle porte.
I livelli di pollini di Graminacee, Lanciuola, Parietaria e Ambrosia non sembrano più in grado di determinare sintomi nei pazienti allergici se non in casi di ipersensibilità.

Con questo post sospendiamo la rubrica pollini e meteo. Riprenderemo a pubblicare gli aggiornamenti nel 2018.

2. Reazioni avverse agli alimenti - Definizioni e classificazione

 

Le reazioni avverse al cibo sono divise in: reazioni non tossiche, che dipendono dalla costituzione dell’individuo, e reazioni tossiche, che non dipendono dall’individuo ma dalla quantità (dose) di alimento/sostanza assunto, secondo quanto riportato nella tabella seguente.

 

Tabella 1.

Reazioni avverse al cibo

A. Reazioni non tossiche (dipendono da una suscettibilità individuale)