2 Pollini e meteo dal 06/02/2020 al 13/02/2020 a Monza

Le temperature relativamente miti favoriscono la presenza di concentrazioni significative di polline di Cipresso, Nocciolo e Ontano. L’aumento delle concentrazioni di tali pollini sarà contrastato dalle piogge previste nelle giornate di lunedì

Le temperature sono in lieve aumento, con massime di 13 °C e minime sopra lo zero.

 

NON TUTTI RICORDANO CHE … come si cura l’asma?

Il trattamento dell’asma varia a seconda della gravità: a volte sono sufficienti delle norme comportamentali e l’uso occasionale del broncodilatatore, altre volte si deve ricorrere a più farmaci e, in alcuni casi, potrà essere necessario il ricovero ospedaliero.

Perché nell’asmatico allergico è importante monitorare il FeNO?

La misura dell’ossido nitrico nell’aria espirata, FeNO, è un indicatore dell’infiammazione “causata dall’allergia” nei bronchi dei pazienti allergici. La sua importanza, sottolineata nelle linee guida della cura dell’asma, non si limita in fase di diagnosi dell’asma, ma riveste una grande importanza, accanto ai sintomi riferiti dal paziente e alla spirometria, perché permette al medico di avere un dato oggettivo della adeguatezza della dose di farmaco (steroide=cortisone) inalato.

Chi volesse approfondire l’argomento può collegarsi a questo link.

IMMUNOTERAPIA SPECIFICA ANTI-ALLERGICA o VACCINO ANTIALLERGICO

In questi giorni, le pazienti in procinto di assumere le prime dosi di vaccino di polline di graminacee, mi hanno posto nuovamente alcune domande.

Si può iniziare il vaccino in gravidanza?

Non c’è nessuna controindicazione assoluta all’assunzione dei vaccini antiallergici in gravidanza. Tuttavia, non sapendo quali effetti collaterali può ingenerare il vaccino, pensando soprattutto alla formulazione iniettiva sotto cute, non si inizia una immunoterapia specifica se si è in gravidanza.

Si deve sospendere, se ci si scopre in gravidanza?

Il problema può porsi quando si è già iniziata la somministrazione del vaccino e ci si scopre in gravidanza.

Direi che, se il vaccino antiallergico è già stato intrapreso e non ci sono stati effetti collaterali, può essere continuato in tranquillità non essendo descritti in letteratura effetti della vaccinazione anti allergica sul nascituro.