Pollini e meteo dal 28/02/2019 al 7/03/2019

Pollini

Il clima mite, di questi giorni, induce una maggiore diffusione dei pollini stagionali. Si prevede un aumento dei pollini di Nocciolo, Ontano e Cipresso.

Sono segnalati anche aumenti di pollini di oleacee (Faggio), Pioppo e Olmo che, solitamente, non sono causa, almeno nella nostra zona, di patologia allergica rilevante.

Meteo

Tempo stabile con passaggio di nubi nelle giornate di venerdì e sabato. Le temperature minime, che in questi giorni hanno raggiunto i 10°C, si attesteranno sui 5°C almeno fino a sabato. Le temperature massime sono previste sopra i 15°C.

Venti di bassa intensità (6 nodi pari a 11 Km/h) variabili di direzione nei diversi giorni.

Attenzione

La terapia nell’allergico non consiste semplicemente nell’assumere determinati farmaci. Cardine della terapia antiallergica è quella di evitare il contatto con gli allergeni ai quali si è allergici. È opportuno che Il paziente allergico rilegga spesso e applichi le indicazioni che si trovano in questo link.

NON TUTTI RICORDANO CHE … Perché la polvere in questo periodo mi fa starnutire?

Gli allergici ai pollini, nel periodo di fioritura delle piante a cui sono allergici, hanno spesso la sensazione che la polvere sia la responsabile dei loro sintomi di raffreddore. Ci si dimentica, che la polvere di casa è composta da diversi elementi che si accumulano negli ambienti. Tra questi elementi possono esserci anche i pollini a cui si è allergici.

Diventa allora importante mantenere una scrupolosa pulizia degli ambienti, passando i pavimenti con stracci umidi e/o utilizzando aspirapolveri con filtri in grado di trattenere, non solo la polvere, ma anche i granuli di pollini in essa contenuta, in modo da evitare di rimettere in ambiente i pollini stessi.

IMMUNOTERAPIA SPECIFICA  ANTI-ALLERGICA o VACCINO ANTIALLERGICO

Cosa succede se salto qualche dose di vaccino?

Il successo del trattamento immuno-specifico (il vaccino) dipende da molti fattori. Nei diversi studi scientifici consultati, riveste una particolare importanza la dose totale di vaccino che è stato somministrato al paziente.   Dimenticarsi una dose è possibile e forse ininfluente sull’efficacia del vaccino, ma dimenticarsi sistematicamente di assumere il vaccino ci porta all’insuccesso.

Cosa devo fare se, nel caso dell’immunoterapia specifica (vaccino) sublinguale, un giorno mi dimentico di assumere una dose di vaccino?

Nel caso della dimenticanza di una dose direi che non ci si deve preoccupare. Non si deve prendere nessun provvedimento. Anche nel caso in cui l’assunzione del vaccino sia interrotta per più giorni, ad esempio per sopraggiunta febbre, non è necessario ritornare alle dosi crescenti iniziali.

Infine tutti sembrano d’accordo che è inutile raddoppiare la dose per recuperare la dose perduta