La prevenzione nell'ambiente di lavoro e di vita
Studio Medico
Dottor Franco Massironi
Dottor Franco Massironi medico chirurgo

Specialista in Medicina del Lavoro
Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

Pollini e meteo dal 26/03/2015 al 02/04/2015

Questi ultimi giorni hanno portato con sé pioggia e un calo delle temperature. Ma già a partire da questo pomeriggio cominciano le prime schiarite, per portare da domani finalmente il sole. Qualche nuvola passeggera si alternerà al sole nella giornata di domenica 29 marzo, mentre da martedì 31 marzo a giovedì 2 aprile è previsto l’alzarsi del vento in giornate comunque sempre soleggiate.

 

Sospensione del bollettino pollini

Cari lettori,

finalmente, con i primi giorni di ottobre, la concentrazione di pollini è in calo. Per questo motivo, a partire da adesso il bollettino dei pollini e del meteo sarà sospeso fino alla prossima primavera.

Ma il blog non si ferma: quest'inverno tratteremo temi quali le allergie alimentari, con particolare riferimento alle intolleranze.

Restate sintonizzati!

A presto!

Composite - Ambrosia

Ci siamo: è arrivato settembre, e come ogni anno è il momento di affrontare la fioritura dell’Ambrosia, che provoca starnuti, pruriti e lacrime a tanti allergici in tutto il mondo.

L’Ambrosia appartiene alla famiglia delle Composite, diffusa in tutto il Pianeta Terra. I generi e le specie delle Composite, davvero numerosissimi, si adattano a tutti gli ambienti. Sono in prevalenza piante erbacee, ma possiamo trovare anche le specie succulente e arborescenti.

Allergia alimentare – parte 9: Amarillydacee

Le amarillydacee comprendono alimenti come Aglio, Cipolla, Scalogno, Porro. L’enzima allil-liasi, proteina comune all’intero gruppo, è l’allergene maggiore presente in questi quattro alimenti, che giustifica le reazioni al gruppo o al singolo alimento. Se siete allergici a questa proteina, potreste quindi essere sensibili all’intero gruppo o avere reazioni alle singole verdure.

Curiosità: l’enzima allil-liasi è il responsabile indiretto delle lacrime durante il taglio della cipolla.

 

Allergia alimentare – parte 8: Proteasi

Se siete allergici al Kiwi, la vostra allergia può dipendere dall’Actinidina, una proteasi (proteina ad attività enzimatica). Gli allergici al Kiwi possono avere delle reazioni anche con il Fico, la Papaia, l’Ananas e il lattice del Ficus Benjamin, una pianta ornamentale presente in molte case, le cui foglie o i rami lesi trasudano questo tipo di “resina”.

Allergia alimentare – parte 7: proteine VICILINO SIMILI e LEGUMINO SIMILI

Riassumendo i punti trattati dalla parte 2 alla parte 6, semplificando possiamo dire che ci sono delle molecole allergeniche poco stabili (ad esempio Bet v1 e profiline), che se assunte in modesta quantità nei soggetti allergici non causano reazioni gravi, e altre molecole più stabili, in grado di sopportare trattamenti termici e resistere all’acidità dello stomaco, che possono, seppure incostantemente, dare reazioni anche gravi e a distanza.

Allergia alimentare – parte 6: “Seed storage proteins” o Proteine di deposito.

Le proteine di deposito sono altamente stabili: resistono molto bene alla cottura e alla digestione gastrica. Queste caratteristiche le rendono più pericolose nei soggetti allergici, potendo indurre gravi reazioni, come lo shock anafilattico.

Tra queste, possiamo ricordare le Albumine 2 S, allergeni maggiori di senape, noce brasiliana, noce, ricino, sesamo, anacardio, girasole; si possono trovare anche come allergeni minori di arachide e nocciola.